Il CBD o cannabidiolo è un composto naturale estratto dalla cannabis che non produce sballo ed è diventato oggetto di attenzione per il suo potenziale terapeutico, che va dal sollievo dal dolore alla riduzione dell’ansia.
Sebbene prodotti come gli oli di CBD siano generalmente considerati sicuri, è importante capire che, come qualsiasi altra sostanza, il CBD può avere effetti collaterali, considerazioni sulla sicurezza e sulla tossicità che variano da persona a persona e dalla forma di somministrazione.
Il CBD ha effetti collaterali?
Sì, il CBD può avere effetti collaterali, anche se di solito sono lievi, poco frequenti, temporanei e per lo più dipendenti dalla dose di CBD (1). Inoltre, è importante notare che gli effetti collaterali possono variare a seconda della sensibilità individuale.
Domande frequenti sugli effetti collaterali del CBD
¿El CBD afecta a la fertilidad o salud reproductiva?
¿El CBD da sueño?
¿El CBD da hambre?
¿El CBD produce paranoia como la marihuana?
¿El CBD mejora el estado de ánimo?
¿Se puede conducir bajo los efectos del CBD?
Il CBD crea dipendenza?
No, il CBD non è una sostanza che crea dipendenza. A differenza del THC, il cannabidiolo non crea assuefazione e non porta a dipendenza fisica o psicologica.
Possibili effetti collaterali del CBD
Di seguito sono riportati alcuni dei possibili effetti collaterali che si possono manifestare con il consumo di CBD:
Cambiamenti nell’appetito
Alcune persone possono avvertire un aumento o una diminuzione dell’appetito dopo l’assunzione di CBD. Ciò può variare da persona a persona ed è dovuto al modo in cui il CBD interagisce con il sistema endocannabinoide (2).
Alcuni studi suggeriscono che il cannabidiolo possa avere un effetto anoressizzante e ridurre l’appetito (2). Altri studi suggeriscono che ha l’effetto opposto e che il CBD stimola l’appetito (3), quindi sono necessarie ulteriori ricerche sul CBD e sui suoi effetti sulla fame.
Vertigini
Le vertigini sono un effetto collaterale occasionale del CBD (5). È possibile che il calo della pressione sanguigna sia legato alle vertigini.
Diarrea
In alcuni casi, il CBD può causare diarrea, ma è raro. In alcuni studi è stata collegata a dosi elevate e quindi la sua incidenza aumenta con l’aumentare della dose di cannabidiolo (6).
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Stanchezza
Alcune persone provano stanchezza dopo l’assunzione di CBD, il che può essere dovuto al suo effetto rilassante. D’altra parte, alcuni studi hanno collegato la comparsa di stanchezza all’uso di CBD in combinazione con altri farmaci (1).
Bocca secca
La secchezza delle fauci, nota anche come bocca di cotone, è uno degli effetti collaterali più comuni del consumo di THCil componente psicoattivo della marijuana. Sebbene alcune persone abbiano segnalato questo effetto del CBD, è possibile che sia dovuto a fattori come la disidratazione o il consumo di altri cannabinoidi.
Il cannabidiolo non ha alcun effetto sulle ghiandole salivari e può addirittura invertire l’effetto del THC sulle ghiandole salivari, riducendo l’effetto di secchezza della bocca (7). Pertanto, il CBD non produrrebbe l’effetto di secchezza delle fauci associato all’uso di marijuana. Tuttavia, è opportuno considerare che l’uso di prodotti con un contenuto residuo di THC (come l’olio di CBD a spettro completo) potrebbe avere questi effetti.
Riduzione della pressione sanguigna
Il cannabidiolo può causare una leggera diminuzione della pressione sanguigna in alcune persone quando viene somministrato acutamente ad alte dosi (4). Sebbene ciò possa essere utile per alcuni pazienti con problemi cardiovascolari come l’ipertensione, nelle persone sane può provocare vertigini o svenimenti.
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Se si verificano effetti collaterali con l’uso del CBD, è consigliabile interromperne l’uso e consultare un professionista.
Controindicazioni del CBD
Come ogni sostanza, il CBD non è privo di controindicazioni e bisogna prendere alcune precauzioni per evitare effetti indesiderati.
Si raccomanda il parere e la supervisione di un medico prima di utilizzare il CBD, soprattutto se si assumono altri farmaci, a causa delle possibili interazioni tra CBD e farmaci. Inoltre, l’assunzione di CBD durante la gravidanza è fortemente sconsigliata. Lo stesso vale per i bambini senza il parere di un professionista: la mancanza di dati sugli effetti della cannabis sui minori sottolinea la necessità di cautela.
Tossicità e sicurezza a lungo termine del CBD
Il CBD è sicuro?
Finora non sono stati documentati casi di grave tossicità associati al consumo di cannabidiolo a dosi normali. Gli studi hanno dimostrato che il CBD è una sostanza relativamente sicura. Tuttavia, sono necessarie ulteriori ricerche per comprendere appieno la sua sicurezza a lungo termine.
Il CBD può essere assunto per tutta la vita?
Uno studio ha esaminato tutti gli studi disponibili sulla tossicità del CBD e ha concluso che una dose massima giornaliera di CBD di 1,42 mg/kg non comporta rischi per l’uso quotidiano (9), a condizione che non vi siano controindicazioni.
Non ci sono prove che suggeriscano che il CBD sia pericoloso se usato a lungo termine, ma sono necessarie ulteriori ricerche per determinare gli effetti a lungo termine dell’uso continuato. Se si intende utilizzare il CBD a lungo termine per motivi medici, è essenziale parlare con un professionista della salute per valutare i rischi e i benefici, poiché ad oggi non esistono ricerche specifiche sull’uso a lungo termine del CBD.
Nota esplicativa:
Ultimo aggiornamento: settembre 2023. Si noti che potrebbero emergere nuove prove scientifiche dopo la data di pubblicazione di questo post. In caso di dubbi, consultare un professionista prima di utilizzare il CBD.
Questo è un post informativo, basato su ricerche in corso, che non può e non pretende di diagnosticare, prevenire o trattare alcuna malattia o sintomo. Il suo contenuto può integrare, ma mai sostituire, la diagnosi o il trattamento di qualsiasi malattia o sintomo. I prodotti Cannactiva non sono farmaci.
Nella maggior parte dei Paesi europei, il CBD non è regolamentato per l’uso domestico. I prodotti Cannactiva sono destinati all’uso esterno. Consultare un professionista prima di utilizzare il CBD.
Referencias
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