Gli occhi rossi sono un effetto collaterale che può verificarsi dopo il consumo di cannabis. Qual è il componente della cannabis che provoca gli occhi rossi? Questo effetto è pericoloso? È dannoso usare il collirio? Il CBD provoca anche l’arrossamento degli occhi? Scopri di più su questo effetto e sulle sue cause.
Scopri perché il consumo di cannabis rende gli occhi più rossi
Il motivo principale per cui fumare o consumare cannabis provoca gli occhi rossi è il tetraidrocannabinolo (THC), il principale componente psicoattivo della cannabis o marijuana. Il THC dilata i vasi sanguigni, compresi quelli degli occhi. Questa vasodilatazione aumenta il flusso sanguigno, facendo espandere le vene sulla superficie dell’occhio. Questo aumento delle dimensioni dei vasi sanguigni è ciò che si nota visivamente come occhi rossi.
Il THC, il composto psicoattivo della marijuana, è la causa degli occhi rossi.
L’effetto vasodilatatore del THC si verifica non solo negli occhi, ma anche in tutto il corpo. Questa dilatazione dei vasi sanguigni può portare a una diminuzione della pressione sanguigna e, in alcuni casi, questa ipotensione può causare vertigini o addirittura svenimenti, un fenomeno noto colloquialmente come “bianco”.
¿Qué causa los ojos rojos al consumir cannabis?
¿Consumir CBD provoca ojos rojos?
¿Es peligroso tener los ojos rojos después de consumir cannabis?
¿Qué hacen los colirios para los ojos rojos de cannabis?
¿Cuánto tiempo duran los ojos rojos tras consumir cannabis?
¿Todos los consumidores de cannabis producen ojos rojos?
Occhi rossi e cannabis: la spiegazione scientifica
Il meccanismo alla base degli occhi rossi
Il THC provoca una vasodilatazione. Questa dilatazione dei vasi sanguigni si verifica non solo negli occhi, ma in tutto il corpo, con conseguente abbassamento della pressione sanguigna. Il THC riduce anche la pressione all’interno dell’occhio, una proprietà che è stata utilizzata a livello medico per trattare il glaucoma. Questo effetto può intensificare il rossore degli occhi.
D’altra parte, alcuni studi suggeriscono che il consumo di cannabis può anche aumentare il rilascio di istamina, coinvolta nella risposta allergica, che contribuisce anche alla dilatazione dei vasi sanguigni e all’arrossamento degli occhi.
Inoltre, l’effetto del THC sul sistema endocannabinoide può ridurre la secrezione lacrimale, causando l’arrossamento degli occhi. Questo si traduce in una ridotta lubrificazione della superficie oculare e quindi in una sensazione di secchezza.
Rimanere idratati può aiutare ad alleviare gli effetti collaterali della cannabis, poiché la disidratazione può esacerbare gli effetti collaterali del THC, come la secchezza oculare e le vertigini indotte dalla cannabis.
La canapa industriale, che contiene un contenuto minimo di THC, non produrrebbe questi effetti, o almeno non così pronunciati, a seconda della sensibilità individuale. Per intenderci, la cannabis di tipo marijuana, che contiene THC, ha un contenuto di THC compreso tra il 10% e il 30% o più. Al contrario, la canapa industriale, da cui si ottiene il CBD, ha un contenuto di THC inferiore allo 0,2%.
Conclusione
L’effetto di arrossamento degli occhi dovuto al consumo di cannabis è causato dalla vasodilatazione indotta dal THC, che aumenta il flusso sanguigno nei vasi oculari. Questo effetto è generalmente innocuo e temporaneo, ma può essere fastidioso per alcuni consumatori.
La prossima volta che noterai gli occhi rossi dopo aver consumato cannabis, saprai che si tratta di una risposta fisiologica del corpo al THC. Anche se può sembrare fastidioso, è un indicatore del complesso e affascinante effetto della cannabis sul corpo umano.
Ulteriori informazioni
Wang MTM, Danesh-Meyer HV. Cannabinoidi e occhio. Surv Ophthalmol. 2021 Mar-Apr;66(2):327-345. doi: 10.1016/j.survophthal.2020.07.002. Epub 2020 Aug 4. PMID: 32763339.
